La nostra storia

Due amici, Enrico e Nicola, a metà del 2013 decidono di trovare una strada alternativa per combattere la crisi economica di questi anni.

Dopo alcune riflessioni arrivano a focalizzare nell’apertura di un birrificio la soluzione ideale.

Per raggiungere tale scopo decidono di coinvolgere anche Luciano, Andrea e Lino. A questo punto manca il birraio, Luca è la persona giusta, un appassionato homebrewer con oltre dieci anni di pratica alle spalle. Infine per valorizzare il nostro prodotto con l’impiego di materie prime prodotto sul territorio optiamo per coinvolgere Giacomo un agricoltore che ci aiuterà nella semina e raccolto del nostro orzo. Nasce così “Cerbeer Agribirrificio” il nome trae origine da Cereda, frazione di residenza di tutti i soci e dalla parola inglese “Beer” che tutti conoscono, l’assonanza porta alla mente il cerbero mitologico cane a tre teste, che quindi diventa parte del nostro logo.

Durante il periodo di sviluppo tutti i soci sono impegnati per creare/adattare le strutture che ospitano il nostro birrificio, mentre Luca
ha dato il suo contributo sperimentando e ricercando le ricette per le nostre birre, una quarantina sono state le birre ottenute tra le quali ne spiccano 3:

 

Una bionda ispirata ad una kolsh:    LA QUINTA

Una bionda in English Pale Ale:        LA ENPAAL 2

Una ambrata caratterizzata dall’impiego di solo malto Vienna:    LA DAMA

 

A Ottobre 2015 arriva Valentina, alla quale, dopo aver partecipato ad un corso sulle tecniche di birrificazione presso la scuola Dieffe di Padova, viene affidata la gestione del locale.

Dopo un anno, considerata la grande affluenza di appassionati al mondo birraio, si arriva alla scelta di trasformare radicalmente il locale e di inserire all’organico la figura di una cuoca, con l’obiettivo di affiancare a delle buone birre dei piatti stagionali e a km zero.